VENEZIA COLORI E SAPORI.. CHE CONNUBIO!

?VENEZIA COLORI E SAPORI.. CHE CONNUBIO!

Che dire, questa foto rappresenta in pieno la Venezia dai mille colori, la Venezia sempre in festa ma anche un po’ nostalgica. Una Venezia che ti riposta al passato con i suoi gondolieri e le sue bellissime gondole. Per non parlare dei colori dei meravigliosi vetri di Murano, una lavorazione artigianale famosa in tutto il mondo soprattutto per le Murrine, e poi ancora le meravigliose case di Burano che è addirittura considerata la città più colorata del mondo.

E le maschere del famosissimo Carnevale di Venezia?, una festa di colori che piace a grandi e piccini. Ma una Venezia anche malinconica per la sua nebbia nei canaletti, e l’acqua alta, ma che la rendono unica.

E ancora: i rosseggianti tramonti su piazza San Marco, e il meraviglioso Ponte di Rialto illuminato che si riflette sul Canal Grande e che la trasformano nella città più romantica al mondo.

E i sapori? La cucina veneta è una cucina molto ricca influenzata dalle culture straniere con le quali Venezia ha avuto a che fare in passato. Un connubio tra cucina mediterranea e orientale ricca di spezie e aromi. Una cucina si di mare ma anche di terra, difatti gli elementi principali che compongono la tradizione veneta sono, il pesce, la selvaggina e la polenta.

Un’altro elemento fondamentale della tradizione veneta è il vino. Torniamo indietro nel tempo, giusto qualche secolo. I vini più diffusi dell’epoca erano le malvasie che arrivavano dai domini della Serenissima nell’Egeo, in Dalmazia e Istria. Non a caso molte calli e callette (“vie” in terraferma) omaggiavano, e tutt’ora omaggiano, questo antico legame tra i veri veneziani e il buon vino, tanto da prenderne il nome: calle dell’uva, sottoportego e ponte della malvasia, calle del vino, riva del vin, ecc. (cit. DOC VENEZIA).

Non so a voi ma a me è venuta una voglia incredibile di partire per Venezia. Se mi contattate vi possiamo organizzare una variopinta vacanza che si immerga totalmente in questa realtà.